Descrizione
«Dalla fine degli anni ’90, quindi ben prima dell’approvazione in Italia della tossina botulinica, tengo regolarmente corsi, all’inizio più o meno come un “carbonaro”, esclusivamente teorici, e poi via via sempre più specialistici, in più parti del mondo. Più volte mi sono sentito chiedere un libro… ed eccolo qui, un manuale nello spirito delle mie lezioni, sempre assolutamente semplici e pratiche.
Con molta capacità, mi hanno accompagnato in quest’opera altri sette esperti di tossina, ognuno con particolari competenze nei vari campi d’azione, dall’iperidrosi alla neurologia, affrontando l’argomento con precisione e dovizia di particolari, con numerosi video, immagini e disegni esplicativi. Il volume non ha la presunzione di voler essere l’unico, nel già affollato panorama italiano, ma ha la certezza di illustrare tutte le possibilità di trattamento che offre oggi la tossina botulinica. Personalmente immagino questo manuale, e con me gli Autori, come un compagno di viaggio da consultare a ogni tappa, addentrandosi nell’affascinante mondo della tossina botulinica».
Prof. Giuseppe Sito
INTRODUZIONE ALLA TOSSINA BOTULINICA
ANATOMIA MORFODINAMICA
Quando si iniziò a utilizzare la tossina botulinica per usi estetici, si cominciò con il terzo superiore del volto, morfologicamente più interessato dai fenomeni dell’invecchiamento, tralasciandone l’uso nei distretti inferiori del volto. In tempi successivi e neanche troppo lontani, si incominciò a iniettare la tossina anche nel terzo medio e nel terzo inferiore del volto (fig. 1).
Questo è il motivo per cui parleremo in questo capitolo di anatomia del terzo superiore del volto, del terzo medio e del terzo inferiore, suddividendo quindi, in via topografica, le aree che abitualmente sono oggetto di iniezioni.
Generalità sui muscoli
Tutto il volto è ricoperto dalla cute e, al di sotto di questa, dal sottocute, aree che non sono solitamente interessate dall’azione della tossina botulinica, ma è bene notare che la cute del volto è profondamente diversa a seconda delle zone trattate. Ad esempio, la cute delle palpebre è la più sottile e delicata di tutto il nostro organismo, mentre quella della porzione superiore del capo e della regione temporo-occipitale prende il nome di cuoio capelluto, proprio per il suo notevole spessore. Altre aree potrebbero essere definite come istologicamente omogenee al resto dell’organismo.
129,00€ IVA inclusa
| Peso | 1 kg |
|---|---|
| Contenuti speciali | 288 pagine, 154 immagini, 85 illustrazioni, 27 video |
| Confezione e Formato | Cartonato (17×24 cm) |
| Numero di pagine | 288 |
| Data di pubblicazione | 10/2021 |
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| Lingua del testo | |
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| Codice ISBN | 978-88-97438-67-0 |
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